Grillo e Casaleggio sconfessano il M5s: "No all'abolizione del reato di clandestinità"
Bocciatura su tutta la linea, da entrambi i numi tutelari del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, che con un post apparso sul blog del comico genovese sconfessano l'emendamento presentato ieri in Commissione giustizia del Senato dai senatori Buccarella e Cioffi sull'abolizione del reato di clandestinità: "Nel metodo - scrivono - perché un portavoce non può arrogarsi una decisione così importante su un problema molto sentito a livello sociale senza consultarsi con nessuno".
22 AGO 20

Bocciatura su tutta la linea, da entrambi i numi tutelari del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, che con un post apparso sul blog del comico genovese sconfessano l'emendamento presentato ieri in Commissione giustizia del Senato dai senatori Buccarella e Cioffi sull'abolizione del reato di clandestinità: "Nel metodo - scrivono - perché un portavoce non può arrogarsi una decisione così importante su un problema molto sentito a livello sociale senza consultarsi con nessuno". "Il M5S - ricordano Grillo e Casaleggio - non è nato per creare dei dottor Stranamore in Parlamento senza controllo. Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l'abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico". "Sostituirsi all'opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono 'educare' i cittadini, ma - avvertono - non è la nostra. Il M5S e i cittadini che ne fanno parte e che lo hanno votato sono un'unica entità". Quanto al merito, "questo emendamento è un invito agli emigranti dell'Africa e del Medio Oriente a imbarcarsi per l'Italia. Il messaggio che riceveranno sarà da loro interpretato nel modo piu' semplice 'la clandestinità non è piu' un reato'. Lampedusa e' al collasso e l'Italia non sta tanto bene. Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?". Per decidere la linea del Movimento sull'immigrazione, si terrà, si apprende, un'assemblea congiunta questa sera alle 20. Servirà a decidere la linea ufficiale di M5S sul tema.
"Tutto è molto tranquillo, molto semplice, qual è il problema?", è la replica di Cioffi al richiamo dei due leader. "Noi pensiamo di aver svolto il nostro Lavoro al meglio e non pensiamo di aver commesso errori - ha aggiunto il senatore Buccarella - Probabilmente ci possono essere sistemi da affinare e da migliorare nella condivisione di scelte più delicate. Potremmo aver sottovalutato la portata di quell'emendamento, magari potendo difficilmente immaginare che sarebbe passato in commissione".
"Grillo? - conclude il senatore Cioffi - Io non ci ho parlato, nessuno di noi ci ha parlato". In ogni caso aggiungono i due senatori: "Per l'aula avremo tutto il tempo di chiarirci tra di noi, con lo staff".
"Grillo? - conclude il senatore Cioffi - Io non ci ho parlato, nessuno di noi ci ha parlato". In ogni caso aggiungono i due senatori: "Per l'aula avremo tutto il tempo di chiarirci tra di noi, con lo staff".
"Gli eletti M5s il programma lo attuano, non provvedono a cambiarlo, integrandolo con iniziative che non ne fanno parte". E' così che Beppe Grillo affida poco più tardi al suo blog "qualche precisazione sul metodo di relazione tra eletti, iscritti e elettori del M5S per la formulazione di nuove leggi". Una sorta di "guida rapida" delle regole interne. E allora ecco i tre punti ricapitolati dal blog di Grillo, come ulteriore coda del caso aperto dalla sconfessione, firmata Grillo&Casaleggio, dell'emendamento per l'abolizione del reato di immigrazione clandestina: "1. L'eletto portavoce ha come compito l'attuazione del Programma del M5S; 2. In caso di nuove leggi di rilevanza sociale non previste dal Programma, come puo' essere l'abolizione del reato di clandestinita', queste devono essere prima discusse in assemblea dai proponenti e quindi proposte all'approvazione del M5S attraverso il blog; 3. In caso di approvazione, i nuovi punti saranno inseriti nel Programma che sara' sottoposto agli elettori nella successiva consultazione elettorale".